Non è stata confermata alcuna 'Sagra della Scapece' autonoma per Gallipoli. La scapece — piccoli pesci fritti e marinati in aceto, zafferano e pangrattato fino a diventare dorati, si dice nata dalla necessità della città di conservare il cibo durante gli assedi mediterranei — è una vera e amata specialità locale, ma compare come piatto servito all'interno delle feste patronali di Gallipoli (in particolare la Festa di Santa Cristina, celebrata due volte, a luglio e a metà agosto) anziché come oggetto di una propria festa dedicata.