Fondata nel 1978 da un gruppo di giovani di Caria, questa festa dedicata alla sujaca — un fagiolo bianco coltivato sull'altopiano di Monte Poro — è oggi organizzata dall'Associazione Culturale Cheria, con oltre 80 volontari. Le singole famiglie di Caria trascorrono il pomeriggio del 6 agosto cuocendo lentamente le proprie pentole di fagioli in 'pignate' di terracotta sul fuoco di legna, per poi portarle nella piazza del paese per essere servite. Nel 2025, la 45ª edizione ha richiamato una stima di 20.000 visitatori in un paese di poco più di 700 abitanti, chiudendo con le condivise tradizioni regionali del 'Ballo dei Giganti' e della danza di fuoco 'camejuzzu i focu'.